Protesi di caviglia - Dott.ssa Elvira Di Cave - Chirurgo Ortopedico Specializzato

Protesi di caviglia e artrosi

La caviglia ha la tendenza a subire fratture, distorsioni, lussazioni ed è per questi motivi che circa l’80% delle caviglie traumatizzate può andare incontro ad artrosi, con sofferenza ed alterazione della cartilagine articolare.

Nelle distorsioni recidivanti, non correttamente trattate, soprattutto in quelle con lesioni legamentose di una certa importanza che creano una instabilità della caviglia, il fenomeno artrosico si comincia a formare dopo circa 2-3 anni.

Le cause dell’artrosi della caviglia possono essere innumerevoli:

  • Malattie immunitarie (artrite reumatoide ed artriti reattive)
  • Piede piatto valgo
  • Difetti di allineamento dell’arto inferiore
  • Osteocondrosi dissecante dell’astragalo
  • Necrosi dell’astragalo
  • Eccesso ponderale

Trattando sportivi e comunque pazienti non sedentari che amano fare qualsiasi tipo di sport mi trovo a trattare pazienti relativamente giovani ed in attività che si presentano alla visita ortopedica con dolori costanti, intensi e talvolta gonfiore fastidioso.

Per una diagnosi precisa sono fondamentali, oltre un esame obiettivo accuratissimo per valutare tutte le variabili biomeccaniche che possono rappresentare concause aggravanti per la sintomatologia, una radiografia sottocarico delle caviglie, una RMN ed una TAC.

protesi di caviglia e artrosi

Il trattamento dipende essenzialmente dal grado di limitazione funzionale della dorsi-flessione della caviglia e dalla instabilità legamentosa.

A volte è sufficiente rimuovere gli osteofiti (escrescenze ossee) che si formano nella caviglia per fare in modo di acquisire qualche grado di movimento ed una lieve diminuzione del dolore.

Fondamentale è la correzione di tutte le alterazioni dell’asse biomeccanico mediante osteotomie che sono fondamentali inizialmente quando si può ancora conservare la cartilagine articolare.

Il trattamento gold standard però è sicuramente la protesi di caviglia quando la cartilagine è ormai compromessa in modo significativo, la riduzione dei movimenti articolari è molto rilevante ed il dolore non consente al paziente una vita lavorativa o di relazione piacevole.

Come si cura l’artrosi della caviglia?

L’artrosi della caviglia ha diversi trattamenti incruenti e cruenti (chirurgici).

Nelle fasi iniziali il trattamento dell’artrosi della caviglia si basa essenzialmente sull’uso di farmaci tipo FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione che si presenta molto spesso, associato all’uso di ghiaccio per non più di 15 minuti ogni 4 ore e fisioterapia tipo tecarterapia, laserterapia, rieducazione funzionale e massaggi decontratturanti della muscolatura del polpaccio che spesso va incontro a contrattura su base antalgica.

In uno stadio più avanzato in presenza di un dolore sempre più costante dovuto alla presenza di osteofiti (escrescenze ossee) si pratica l’artroscopia che trova la sua indicazione nei primi due stadi dell’artrosi. Con l’artroscopia si può asportare la cartilagine danneggiata, l’eventuale presenza di tessuto infiammatorio necrotico ed eventuali corpi liberi endoarticolari.

Cosa fare quando hai dolore alla caviglia?

  • Consultare il più presto possibile uno specialista di chirurgia del piede e caviglia ed identificare, mediante accertamenti radiografici, RMN e/o TAC, lo stadio della patologia.
  • Riposo da ogni attività lavorativa pesante o sportiva.

Quanto dura la protesi alla caviglia?

Di solito, nelle mani di un chirurgo esperto in protesi di caviglia, si possono avere risultati a 15 anni ma studi recentissimi promettono risultati anche più a lungo termine.

Quanto dura la fisioterapia post intervento di protesi di caviglia?

Il paziente dopo due giorni dall’intervento può essere dimesso senza gesso né tutore, con un protocollo riabilitativo rapido che comprende movimenti costanti di dorsiflessione già a letto, appena possibile nel post operatorio, e deambulazione dal giorno seguente con bastoni canadesi.

Controlli della ferita chirurgica ogni settimana fino alla rimozione.

L’intervento si esegue in anestesia totale?

L’intervento di protesi di caviglia si esegue in anestesia spinale con blocco antalgico.

Dove trovare la Dott.ssa Elvira Di Cave

La Dott.ssa Elvira Di Cave, ortopedico del piede, specialista chirurgia mininvasiva e protesica, riceve presso la Casa di Cura Pio XI e l’Istituto di Scienza e Medicina dello Sport – CONI.

Se hai subito una o più distorsioni alla caviglia e hai dolore, anche a intermittenza, non aspettare che peggiori, ricorri a una consulenza specialistica. Contattaci qui per richiedere un appuntamento.

Questo sito fa uso di cookie. Per acconsentire clicca su Accetto. Per approfondire: Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi