Piede piatto dell’adulto

Cos’è il piede piatto dell’adulto

Il piede piatto dell’adulto è una condizione patologica caratterizzata da progressiva deviazione in valgo del calcagno, associata a un’alterazione strutturale dei tessuti molli posteromediale e caduta della volta plantare.

Nella maggior parte dei casi è una condizione evolutiva e strutturata da un piede piatto infantile. Non di rado può essere post-traumatico o derivare da patologie infiammatorie, neurogene, degenerative e miogene.

La gravità del piede piatto acquisito è molto variabile: da un piede facilmente correggibile a uno rigido con deformità fortemente strutturata.

Sintomi e diagnosi

  • Può decorrere asintomatico o manifestarsi con quadri dolorosi per comparsa di patologie degenerative osteoarticolari, sottoastragalica e astragalo-scafoidea in particolare, e tendinee a carico del tibiale posteriore.

Trattamento

Negli stadi iniziali risultano utili plantari e fisiokinesiterapia; se il dolore persiste è necessario l’intervento chirurgico.

Il tipo di intervento dipende dall’età del paziente, dalla sintomatologia dolorosa, dal grado di deformità, di insufficienza del tibiale posteriore e dalla presenza di artrosi tarsale.

Il trattamento del piede piatto dell’adulto non artrosico prevede interventi che conservano l’articolazione sottoastragalica come l’artrorisi e l’osteotomia di calcagno.

Nel caso di insufficienza o lesione associata del tibiale posteriore occorre eseguire anche una procedura riparativa mediale.

In presenta di artrosi severa della sottoastragalica sono invece indicati interventi di artrodesi.

CASI CLINICI

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