Piede cavo

Cos’è il piede cavo

Il piede cavo è l’accentuazione in altezza della volta plantare che porta con sé la prominenza dorsale del mesopiede, il varismo del retropiede e l’atteggiamento a griffe delle dita. La superficie di appoggio plantare risulta quindi limitata all’avampiede e al calcagno. La deformità può essere congenita o acquisita.

Esistono differenti classificazioni, a seconda della causa, del tipo di deformità del piede e del grado di accentuazione dell’arco plantare.

Sintomi e diagnosi

  • Il quadro clinico può essere di modesta entità, rientrando nei parametri di normalità, ben compensato e in assenza di sintomatologia, ma può presentarsi in forme più o meno gravi con sintomatologia dolorosa e limitazione funzionale. Tra i disturbi correlati al piede cavo riscontriamo spesso fascite plantare, tallonite, tendiniti e dita a griffe.
  • La valutazione mediante test baropodometrico evidenzia un appoggio plantare con istmo ridotto. L’esame radiografico va effettuato sotto carico e in ortostatismo nelle proiezioni dorso plantare e laterale e può essere integrato mediante TC e RMN.

Trattamento

Il trattamento può essere fisioterapico, ortesico o chirurgico a seconda della gravità della deformità e della sua riducibilità, e tenendo conto della sintomatologia e della compromissione funzionale .

CASI CLINICI

Piede cavo