Metatarsalgia

Cos’è la metatarsalgia

La metatarsalgia è una sindrome dolorosa che si sviluppa nella regione anteriore della pianta del piede. Il termine metatarsalgia non definisce un processo patologico determinato, ma semplicemente una sintomatologia dolorosa che può comparire come conseguenza di diversi fattori.

Sintomi e diagnosi

  • Nella maggior parte dei casi il paziente presenta ipercheratosi plantari in corrispondenza dei metatarsi centrali, espressione di un sovraccarico metatarsale localizzato. Inizialmente possono risultare del tutto asintomatiche ma con il tempo può insorgere dolore durante la deambulazione e con l’utilizzo delle comuni calzature.

Trattamento

Nei casi più lievi, con dolore poco accentuato, la metatarsalgia può essere trattata in modo conservativo con l’utilizzo di un plantare e con cure mediche e fisioterapiche.

Nelle forme più gravi è necessario ricorrere al trattamento chirurgico per ridistribuire correttamente il carico a livello dell’avampiede. Il trattamento percutaneo delle metatarsalgie (DMMO: Distal Metatarsal Mini-invasive Osteotomy) prevede piccole incisioni sul dorso del piede per l’esecuzione di osteotomie di arretramento e sollevamento delle teste metatarsali con delle microfrese. Tali osteotomie non vengono fissate con mezzi di sintesi ma stabilizzate con un semplice bendaggio esterno.

Tra le tecniche chirurgiche tradizionali (mini-open) generalmente le più utilizzate sono le osteotomie di Weil, Weil-Barouk, Weil-Maceira, Jimenez e Gauthier.

Casi clinici

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